Dieci regole per vivere bene senza glutine


Dieci regole per vivere bene senza glutine

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine che si stima interessi l’1 per cento della popolazione italiana, ovvero circa 600mila persone. Sono solo 200mila però quelle a tutt’oggi diagnosticate, con un incremento medio di circa 10mila casi all’anno*. L’aumento delle diagnosi si spiega con una maggiore conoscenza della malattia celiaca e con una maggiore facilità nel diagnosticarla attraverso esami clinici sempre più specifici e precisi. Rispetto ad un tempo, la celiachia è conosciuta da un numero sempre maggiore di persone grazie anche alle tante associazioni – la più importante senza dubbio è l’AIC – che fanno un lavoro importante sul territorio, con l’obiettivo di rendere la vita quotidiana degli intolleranti al glutine il più possibile “normale”. Senza contare il fatto che la grande varietà di prodotti senza glutine, disponibile oggi non soltanto nelle farmacie ma anche nei punti vendita senza glutine e online, rende senz’altro più “gustosa” la vita di un celiaco.

Tuttavia, è sempre utile tenere a mente alcune importanti regole del vivere quotidiano che possono aiutare chi ha la celiachia e magari è ancora alle prime armi, a vivere più serenamente: una sorta di vademecum per affrontare nel modo giusto, senza ansia, anche eventuali emergenze o situazioni impreviste.

1)    Appena ricevuta la diagnosi di celiachia, leggete con attenzione il sito dell’AIC, scaricatevi l’app ed entrate in contatto con la sede dell’Associazione della vostra città /provincia. Fare “rete” è importantissimo, sia dal punto di vista psicologico che pratico;

2)    Informate tutti – dal medico di famiglia che avrà comunque ordinato gli accertamenti necessari, agli amici, parenti, scuole, mense ecc. – della vostra intolleranza. Nel caso di bambini in età scolare che utilizzano il servizio mensa, informatevi subito presso l’istituto scolastico di vostro figlio/a per richiedere un’apposita dieta senza glutine certificata. Ciò vale anche nel caso di eventuale ricovero in ospedale, sebbene le intolleranze alimentari siano una voce importante in fase di anamnesi;

3)    Nella vostra cucina rendete tutto sicuro da contaminazioni ambientali, soprattutto se vivete con persone che non hanno necessità di escludere il glutine dalla dieta. Utilizzate contenitori ermetici per conservare farine, pasta e altri cereali senza glutine adatti alla vostra dieta o, meglio ancora, riservate una parte della dispensa esclusivamente ad alimenti senza glutine;

4)    Lasciate sempre piccole scorte di prodotti senza glutine (snack dolci e salati) nei luoghi di lavoro: saranno utilissimi in caso di imprevisti (ad esempio riunioni non pianificate);

5)    Controllate sempre bene le etichette dei prodotti alimentari acquistati nei supermercati o da rivenditori non specificatamente gluten free: se i prodotti non espongono la spiga barrata e/o la scritta “non contiene glutine”, meglio astenersi;

6)    In caso di inviti a pranzo da amici e/o conoscenti non mancate mai di segnalare che avete la celiachia: meglio essere pignoli che trovarsi poi in difficoltà!

7)    Nel caso di un ristorante, chiamate sempre prima per avvisare che potete consumare solo alimenti senza glutine e assicuratevi che esista un menù specifico per le vostre necessità. Siate esigenti e chiedete sempre al responsabile del locale e della cucina l’elenco degli ingredienti per essere sicuri che i vostri piatti siano a prova di contaminazione. Se avvertite titubanze o incertezze, meglio optare per una classica bistecca o un pesce ai ferri oppure, se seguite una dieta vegetariana/vegana, scegliete una bella insalata;

8)    Quando siete in viaggio portate sempre con voi una piccola scorta di alimenti senza glutine: vi eviterà di entrare in ansia se, improvvisamente, vi scoprirete affamati e nell’impossibilità di trovare qualcosa da mettere sotto ai denti. Questo vale anche per gli aeroporti, per le stazioni ferroviarie e le sale d’aspetto: non sempre si trovano snack spezzafame adeguati;

9)    Se vi recate all’estero per lavoro o per piacere, verificate online se ci sono associazioni dedicate o indirizzi utili che vi potranno aiutare in caso di bisogno e controllate sempre come si dice e scrive “senza glutine” nella lingua del Paese che vi ospiterà, soprattutto se non usa l’alfabeto latino;

10) In cucina, lasciatevi ispirare dalla fantasia: ci sono tantissimi prodotti naturalmente senza glutine che permettono di cucinare ugualmente con gusto. Serve senz’altro un po’ di dimestichezza e soprattutto una buona dose di pazienza, ma potrete scoprire dei cereali  (o pseudocereali) alternativi davvero sorprendenti per gusto e consistenza: come ad esempio la quinoa, l’amaranto, il miglio, il grano saraceno, il mais, il teff: sul nostro blog troverete tanti consigli utili per preparare anche piatti gustosi con questi ottimi ingredienti.

 

 

* (dati 2017, fonte: Ministero della Salute, Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia)

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