Il mais: un grande alleato della nostra salute, naturalmente glutenfree


Il mais: un grande alleato della nostra salute, naturalmente glutenfree

Giallo come il sole, con le sue caratteristiche pannocchie il mais è una delle graminacee più coltivate nel nostro paese e, soprattutto per chi ha la gluten sensitivity o la celiachia, un vero toccasana in cucina. Questo perché il mais non contiene naturalmente glutine e ha moltissime qualità: è ricco di proprietà benefiche, è molto digeribile e ha un gusto gradevole, che lo fa apprezzare anche in tenera età.

 

Nel nuovo millennio, incontrare sul proprio cammino un campo di pannocchie non fa particolare impressione, anzi: chi vive in campagna, soprattutto al nord, è abituato a vedere le piantagioni di mais crescere rapidissimamente e giungere a piena maturazione alla fine di agosto. Pensate, però, quale meraviglia dovettero trovarsi di fronte Cristoforo Colombo e i suoi uomini quando, più di 6 secoli fa, appena sbarcati in America, furono accolti dalle popolazioni indigene con le pannocchie di mais: delle incredibili spighe giganti dalla forma perfetta e dai mille utilizzi, per di più considerate dagli autoctoni un alimento sacro.

 

Sì perché il mais era conosciutissimo dalle civiltà precolombiane che riuscivano a sfruttare tutta la pianta, non solo appunto le pannocchie: con essa, ricavavano una sorta di zucchero ma anche una specie di farina (l’antenata della nostra farina da polenta) con cui ottenevano una sorta di purea, alla base della loro alimentazione quotidiana. Il mais veniva anche utilizzato per nutrire il bestiame e gli steli impiegati nella costruzione delle capanne.

 

Non lo sapevano naturalmente ancora, Colombo e i suoi uomini, che una volta giunto nel vecchio continente il mais avrebbe cambiato radicalmente anche l’alimentazione degli europei, anche se a tutta prima con un po’ di diffidenza. Il mais infatti è entrato a pieno titolo nell’alimentazione mediterranea nel 1800 sotto forma di olio ma anche di farina: diventando un’importante alternativa al pane sotto forma di polenta soprattutto nella cucina contadina. Insomma, una bella (e buona) scoperta.

 

Altamente digeribile, saziante, energetico e dal gusto delicato, il mais è un’ottima fonte naturale di ferro e di altri minerali, di flavonoidi – composti chimici naturali dalle importanti proprietà antiossidanti –  e di vitamina B1. Fra le sue proprietà più interessanti c’è anche quella di abbassare il colesterolo cattivo.

 

Tornando alla cucina glutenfree, il mais è fra gli alimenti permessi per chi soffre di celiachia o gluten sensitivity visto che non contiene naturalmente glutine e rappresenta perciò una gustosa alternativa al grano: ottima la pasta (qui la nostra versione), anche per la tenuta in cottura, perfetta per piatti freddi soprattutto d’estate, le lasagne (qui la ricetta classica di chef Maradona) o l’alternativa vegan (qui la ricetta della nostra foto foodblogger Martina) ma anche cous cous: una buonissima versione dolce la potete trovare in questa nostra ricetta.

 

(Visited 60 times, 1 visits today)

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono marcati da *

Puoi usare questi tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>